Il sogno hard proibito di EvaHot
Non so quanto tempo sia passato prima di addormentarmi, non credo molto, abbandonandomi all’oblio ho fatto un sogno strano e perverso, in un casale abbandonato dove non c’era praticamente nulla, tranne che polvere e sporcizia.
La vedevo eccitata, si muoveva sempre più velocemente e con forza fino a quando l’uomo la prende e inizia a penetrarla con tutta la sua forza
Giravo per tutto il casale abbandonato, davanti a me solo cartaccie bottiglie vuote e vestiti vecchissimi, mi muovevo incuriosita ma con un po’ di paura. Non avevo mai visto un posto cosi squallido. Iniziai a sentiire rumori e gemiti che provenivano dal piano interrato. Avevo paura, ma allo stesso tempo avevo la curiosità di capire cosa ci fosse , incominciai a scendere lentamente le scale e i battiti del cuore pulsavano sempre più velocemente.
Non riuscivo a capire se era paura o stavo incominciando a eccitarmi nel sentire quei gemiti sempre più forti e intensi, mi ritrovai alla fine della scalinata. Ina vecchia lanterna illuminava il piccolo corridoio, finalmente ero lì davanti a quella porta. Afferrai la maniglia ma subito sentii il cuore in gola. Volevo scappare ma qualcosa mi tratteneva, non sentivo più nessun gemito, a quel punto mi fermai ma all’improvviso la porta davanti a me si spalancò di colpo.
Davanti a me un uomo e una donna completamente nudi, sudati ma ancora vogliosi di sesso, m’invitano con i loro sguardi profondi a sedermi in una vecchia poltrona non molto distante, incominciano di nuovo a fare del sesso, vedo il sesso in tutte le sue forme davanti ai miei occhi e incomincio a eccitarmi, lei inizia un gioco di lingua sul membro del suo compagno, la vedo eccitata, si muove sempre più velocemente e con forza fino a quando l’uomo la prende e inizia a penetrarla con tutta la sua forza.
Eccitata e incomincio a masturbarmi sempre più velocemente e con vigore, la mia passera completamente bagnata, i due si accorgono che il mio stato di eccitazione è ormai arrivato alle stelle, a quel punto si fermano e con calma raccolgono i loro abiti. Non riuscivo a credere che proprio sul più bello volessero lasciarmi lì tutta sola e con una gran voglia di sesso, li invito a rimanere ma loro con un sorriso sarcastico mi salutano.
In preda al desiderio di partecipare a quel gioco, ecco riapparire l’uomo. Dietro di lui l’ombra di una persona che non poteva essere la sua compagna, in effetti, erano in due, incominciarono ad avvicinarsi a me, vedevo in loro la sete del mio corpo, del mio sesso, mi strapparono i vestiti da dosso e uno di loro incominciò a leccarmi la figa infilandoci anche le sue dita tanto da farmi uscire i miei umori, l’altro invece avvicinò il suo cazzo alla mia bocca e con tono minaccioso mi ordinò di spompianarlo, beh tutto sommato era quello che volevo ma quel tono un po’ rude non ha fatto altro che farmi eccitare ancora di più, i due si scambiarono di ruolo in modo tale che tutti e due potessero assaggiarmi.
Un gioco iniziato dalla mia curiosità mi stava facendo uscire di testa, mi piaceva essere trattata in quel modo, mi piaceva la loro forza sessuale, continuavano a scambiarsi di ruolo sentivo le loro lingue muoversi con forza nella mia fighetta che continuava a emanare i miei umori, di colpo mi alzarono dalla poltrona, mi trascinarono e mi fecero sdraiare su un vecchio materasso, le loro mani incominciarono a percorrere tutto il mio corpo, m’infilarono le dita nella fica facendomi urlare di piacere, non vedevo l’ora che si decidessero a scoparmi, ero assetata del loro cazzo lo volevo e lo desideravo come mai desiderato prima, mi girarono di scatto e finalmente mi ritrovai con un bel cazzo nella fica che non aspettava altro.
I colpi inizialmente erano lenti ma profondi una vera goduria mai provata, fino a quando non sono incominciati a essere sempre più forti e a volte anche un po’ dolorosi, la mia lingua aveva sete e subito accontentata, avevo finalmente i loro membri li sentivo pulsare, sentivo la loro cappella ingrossarsi sempre di più, mi scoparono a turno sia la bocca che la fica ma non mi bastava, avevo la necessità di sentirli ancora di più, cosi di colpo mi alzai, e sedendomi sopra a uno di loro ero io che con forza mi muovevo sempre di più afferrai nuovamente il cazzo del suo amico e ripresi a succhiarlo scendendo con la mia calda lingua fino alle palle, lo sentivo pulsare era caldo e molto grosso.
Venivo in continuazione, mi muovevo sempre di più volevo sentirlo tutto dentro di me, cosi con uno sguardo lo invitai a scoparmi il culo ancora vergine, lui ovviamente non esitò, all’inizio provai solo dolore ma pian piano m’incominciò a piacere, due cazzi cosi non si trovano tanto facilmente e non potevo che essere felicissima di come mi stavano scopando, si muovevano in sintonia tra di loro , erano complici, instancabili, si alternarono in continuazione, ormai il mi culo era praticamente rotto del tutto, una sensazione mai provata.
Mi chiavarono fini allo svenimento, il loro sudore scivolava sul mio corpo esile , ad un tratto uno dei due sfilò il suo cazzo dal mio culo si avvicino alla mia bocca, stava per venire lo sentivo mi afferro per i capelli e me lo infilo tutto in bocca quasi a soffocarmi, e mentre io ero lì che stavo per ricevere tutto il suo sperma l’altro continuava a chiavarmi sempre più forte mi girò e incominciò a chiavarmi da dietro la fighetta.
Si stava eccitando da morire nel vedermi succhiare il cazzo del suo amico che subito dopo esplose e mi riempi la bocca del suo caldo sperma, e mentre ero lì nel pulire per bene la sua cappella che anche lui mi riempi la bocca del suo, una lunga e interminabile scopata. Chissà se un giorno nella realtà tutto questo non si avveri invece di restare solo un sogno fatto in una tiepida serata di maggio

























wow, davvero eccitante